Archivio di Febbraio 2010
TORRIONE VOLLEY vs A.S.D. ALTO ATERNO 3-1
Primo set giocato molto tranquillamente per la formazione giallo-blu che è riuscita a chiuderlo facilmente dettando il proprio gioco e i propri ritmi dopo vari episodi molto caratteristici che si sono verificati( ritardo di mezz’ora, in 6 in un’auto da 5, prestito di scarpe e divisa…), ma quando le cose iniziano a farsi leggemente più complicate, non siamo più capaci di gestirci e gestirle.
Questo è determinato dal non essere una squadra, ma dall’essere 10 persone messe in campo completamente sconosciute come atlete l’una all’altra nonostante amiche, perchè in campo bisonga lavorare insieme per imparare e acquistare fiducia in sè stessi e soprattutto nelle altre.
Secondo set partito ovviamente male, sempre sotto 6 punti in media..e alla fine la rincorsa dell’asino…sul 18-24 , per arrivare sul 24 pari….e in questa situazione chi chiude il set vince la partita…e così è stato 27-25 per il Torrione.
Da questo punto in poi nervosismo e arroganza come sempre subentrano perchè non siamo ancora in grado di comprendere realmente i nostri limiti e i nostri errori e facilmente riusciamo a vedere quelli delle altrei in modo da colpevolizzarsi il meno possibile e in modo da non accollarsi il peso della sconfitta.
Non lo so se si continuerà con questo campionato under 16 perchè forse tecnicamente e tatticamente potremmo essere una delle squadre più forti ma la differenza netta tra noi e le altre squadre è l’umiltà con cui si affronta un problema, che viene affrontato da tutte 12 le persone della squadra, invece noi non lo siamo , e non voglio essere l’allenatore di chi realmente non ci tiene, non ascolta cosa viene detto ai tempi, e di chi ha voglia di fare di testa sua, di chi non prova a capire,di chi piange in campo, di chi pensa a fare i disegni sulla carta, di chi dice si con la testa ai consigli ma realmente non è rimasto nulla nel cervello perchè non è stato filtrato.
Non salvo assolutamente nessuno, e mi assumo anche io le mie responsabilità, mi pacerebbe vedere una pacca sulla spalla di incoraggiamento invece di lamentele, pianti e liti…non è questo lo spirito giusto con cui si affronta un campionato e molto probabilmente allora affrontare questo campionato non serve a nulla.
O si torna ad essere una squadra e quindi ci si allena tutte insieme almeno un volta la settimana, o addio campionato..
A.S.D. ALTO ATERNO vs CUS L’AQUILA 0-3
PARTITA PREANNUNCIATA DIFfICILE PER ENTRAMBE LE SQUADRE CHE SI TROVANO A DOVER GESTIRE EMOZIONI, RAPPORTI DI AMICIZIA E DI COMPETIZIONE TUTTI INSIEME.
INIZIO PARTITA ALL’INSEGNA DEL PUNTO SU PUNTO, MA SIN DALL’INIZIO QUALCOSA CHE DIVERSIFICAVA LE SQUADRE IN CAMPO C’ERA: ERRORE SU BATTUTA FREQUENTE A DISCAPITO DI UNA BUONA PERCENTUALE DI BATTUTE EFFICACI PER LE GIOVANI ATLETE IN GIALLO-NERO, FACCE PERSE NEL VUOTO O COMPLETAMENTE SPAESATE.
PERSO IL PRIMO SET, è STATO PERDERE LA PARTITA PER NERVOSISMO E ARROGANZA CHE NON CI HA PERMESSO DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE TUTTO, MA CHE HA SOLTANTO AUMENTATO IL NERVOSISMO GENERALE E CHE è SFOCIATO IN DISCUSSIONI IN CAMPO A CUI NON HO DECISO DI PRENDERE PROVVEDIMENTO, SOLO E SOLTANTO PER DIMOSTRARE CHE NON SERVE CHISSà QUALE TECNICA O TATTICA PER VINCERE, MA BASTA STARE IN CAMPO PER DIVERTIRSI E DARE SFOGO ANCHE ALLE TENSIONI CHE NORMALMENTE AFFLIGGONO TUTTI, REALIZZANDO UN ATTACCO PUNTO, UNA BATTUTA TESA, UNA RICEZIONE GIUSTA E IL CONTINUARE A FARVI RESTARE IN CAMPO è PER DIMOSTRARVI CHE LA PARTITA AVETE DECISO VOI DI PERDERLA ATTACCANDOVI E INNERVOSENDOVI, TUTTO CIò CHE LO SPORT NON DOVREBBE INSEGNARE.
LE EMOZIONI CHE VOI VIVETE ORA SONO AMPLIFICATE SIA PER CHI SI TROVA PROPRIO ALLE PRIME ARMI NELLA PALLAVOLO, PERCHè QUELLO CHE FINO AD OGGI AVETE FATTO NON ERA PALLAVOLO, SIA PER CHI AVENDO AVUTO PIù ESPERIENZA, NON RIESCE AD ACCETTARE I PROBLEMI CHE REALMENTE SI MANIFESTANO.
NON ACCETTO LE LACRIME MENTRE SI GIOCA A MENO CHE SI TRATTI DI UN INFORTUNIO, PERCHè SIGNIFICA CHE NON SIAMO PRONTE MENTALMENTE AD AFFRONTARE UNA PARTITA: DIRE DI SI ALLE MIE CORREZIONI PRIMA CHE VENGA FINITO DI SPIEGARE IL DISCORSO PUò SIGNIFICARE CHE GIà SI è COMPRESO COSA VOLESSI DIRE, MA SE POI IN REALTA’ SU 50 PALLONI NEMMENO AD UNO SI PROVA A METTERLO IN PRATICA, POSSO PENSARE CHE IL CERVELLO è STACCATO IN QUEL MOMENTO.
QUESTA PARTITA ERA DIFFICILE DA GESTIRE CONSIDERANDO LA SCARSA PARTECIPAZIONE DEGLI ALLENAMENTI DI COLORO CHE HANNO PIù ESPERIENZA, SIA PER COINCIDENZA DEGLI ALTRI ALLENAMENTI CHE PER ALTRI MOTIVI, MA PER RISOLVERE QUESTI PROBLEMI IO CREDO CHE ALMENO UN ALLENAMENTO IN CUI SIAMO TUTTE BISOGNEREBBE FARLO.
QUESTO PER ORA è IL PRINCIPALE PROBLEMA CHE ESISTE, POI LA MANCANZA COMPLETA DI TECNICA PER ALCUNE PERSONE SI COMPENSA CON IL LAVORO.
NON DISPER
AS CARSOLI VOLLEY vs A.S.D. ALTO ATERNO 1-3
Recupero programmato per domenica 7 febbraio fuori casa come da calendario autoarbitrata da un dirigente del Carsoli.
Primo set vinto molto facilmente sul 25-13 per le nostre aternine in una palestra gremita di spettatori considerando inoltre tutti i fattori a nostro sfavore come palestra diversa da quella con cui siamo abituate ad allenarci, molto stretta e bassa.
La vittoria facile del primo set mi ha portato a sperimentare nuove formazioni, cambio di ruoli ma che ha creato confusioni e nervosismo e la perdita del secondo set, giocato punto su punto.
Terzo e quarto set si sono disputati con la massima leggerezza, con la massima serenità chiusi anche questi nettamente in vantaggio.
Conquista di altri 3 punti da aggiungere alla classifica e si vole a quota 9 punti.
Brave aternine, questo era lo spirito giusto per affrontare questa partita.
Prossima partita:giovedi ore 19:30 PALAZZETTO DELLO SPORT PIZZOLI
A.S.D. ALTO ATERNO vs CUS L’AQUILA .
A.S.D. ALTO ATERNO vs SULMONA 95 3-0
Facile vittoria per le nostre piccole aternine che hanno dimostrato che se l’obiettivo è quello di vincere con tutti i mezzi ci si prova, nonostante gli errori che a questo campionato cmq ci sono e nonostante la poca esperienza di gioco di alcune ragazze della formazione scesa in campo.
Partite molto spente a livellodi entusiasmo e di tifo quelle disputate in questo campionato, in cui l’unico elemento che disturba ogni tanto il silenzio tombale è il fischio dell’arbitro.
Bisogna imparare tanto da queste esperienze, perchè la concentrazione altalenante, la troppa convinzione, ma soprattutto l’insicurezza guidano tutta la nostra prestazione, qundi bisogna adeguare il proprio approccio e in tal modo i risultati si vedranno.
Ora ragazze abbiamo il recupero domenica contro ASD CARSOLI VOLLEY, mi raccomando con la giusta carica e la giusta voglia di vincere.